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Intervista al critico d’arte Vittorio Sgarbi, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attivita’ Culturali.

 Maestro Sgarbi, volti e statue di Padre Pio sono presenti in moltissimi luoghi di Italia e del mondo. Che tipo di considerazioni artistiche suscitano in lei la visione di queste statue?

  Penso che le tantisssime statue e i tantissimi volti di Padre Pio, essendo puramente illustrativi risultino tutte di gran lunga inferiori alla memoria che noi abbiamo coltivato del Santo. Nel caso particolare  di Padre Pio sarebbe meglio che fossero tenute in cappelle dedicate al suo culto, oppure sostituite da fotografie dal momento che il Santo è stato ampiamente fotografato. Ritengo che statue e quant'altro siano insufficienti a restituire l'energia spirituale del Santo, aggiungo che essendo ubicate all'aperto facciano l'effetto opposto a quello che dovrebbero fare.

 Giornali e televisioni non perdono occasione per parlare di Padre Pio, come spiega questa forte attenzione mediatica?

Ritengo che televisioni e giornali si occupino di Padre Pio per l'efficacia della situazione, non dimentichiamo che Padre Pio e’ stato il primo Santo che ha avuto un risalto attraverso i media, inoltre mi sembra importante sottolineare che è stato il primo Santo ad essere “seguito”  dai media, ed invirtu’ di questo sono state prodotte immagini e documenti.

 Come giudica il fenomeno commerciale che ruota attorno a Padre Pio?

Il fenomeno commerciale è pressoché inevitabile non solo attorno a Padre Pio ma attorno a tutti i santuari.

È un aspetto negativo difficilmente contrastabile perché è evidente che non c'è niente di più comodo che ottenere dei risultati economici con l'alibi della santità.

Finche' tutto questo e’ legato alla carità della Chiesa tutto funziona, ma quando invece il margine di vantaggio privato e’ troppo forte tutto diventa criticabile e discutibile. Sono sicuro che tute queste situazioni siano una diretta conseguenza della società della comunicazione.

Il Gargano e’ terra di forte spiritualita’, Monte San’ Angelo “ospita” San Michele e San Giovanni Rotondo “ospita” Padre Pio. Che ruolo pensa abbiano giocato la sacralita’ di questi luoghi nella vicenda di Padre Pio?

 Quello dei “luoghi” per me è un argomento difficile da affrontare. Pensando ai “luoghi” mi viene in mente subito San Giovanni in Monte per Giovanni XXIII, immagino che Padre Pio sarebbe stato Santo allo stesso modo in qualsiasi altra parte di Italia. Qualunque altro luogo poteva essere teatro della sua santità.

 

Di Giuseppe Dimiccoli.