free web hosting | free website | Business WebSite Hosting | Free Website Submission | shopping cart | php hosting

Sito ufficiale della Mailing List NapoliBella
Home   GuestBook   E-Mail   Pizziate   Incontri    Foto personali   Attualità ed Articoli
Foto di Napoli   Foto furastiere   Poesie    Rrobba ammiscata  
Ricette  Siti preferiti  


Poverello

La povertà è qualcosa che non nasconde mai, la sua immensa dignità di grande insegnamento.

Posso scrivere questo, dopo aver avuto la formidabile opportunità, grazie al mio grande e sensibile amico Aldo, di poter vedere con i miei occhi, e respirare con le mie narici l’essenza vera e concentrata della povertà.

Anche la più grigia dell’immaginazione, sarebbe troppo ricca per visualizzare la povertà che si vive nei centri che accolgono i poveri.

Credetemi, basta che vi sforziate, ovunque voi viviate, di non chiudere gli occhi, e tantissima povertà vi apparirà nel suo massimo splendore.

Nell’opulenta e ricca - anche di pioggia - Bruxelles, a pochi metri da una delle zone più chic della città, esiste un centro di accoglienza che ospita disadattati, affamati e gente senza neanche un sorriso.

Barbe lunghe, capelli arruffati, unghie sporche e giacche lerce.

Ma indiscutibilmente esseri umani che con grande senso di rispetto ringraziavano ogni qualvolta gli si rivolgeva la parola.

Cercavo di immaginare le storie di tutta quella gente che con tristezza, ma sempre con la speranza di un giorno nuovo, mi chiedeva un piatto “avec beaucoup de fromage”.

Storie che non ho avuto il coraggio di approfondire neanche con una domanda. Mi sembrava di essere irriguardoso, inopportuno ma soprattutto irrispettoso, e, poi certamente non avrei capito la condizione di Vita di tutta quella gente. Per capire la povertà a quei livelli bisogna viverla.

Grande insegnamento però ho tratto da queste ore di volontariato. Ho riflettuto molto sulla condizione di chi non ha neanche un franco per poter mangiare e uno spazio per proteggersi dal freddo pungente.

Volendo trarre un parziale bilancio, parziale perché ripetero’ questa esperienza, posso assicurare che tanto si può fare per i poveri.

Le mie sono state quattro ore che mi hanno arricchito molto.

Potrebbe sembrare un controsenso arricchirsi in un luogo di massima povertà.

Così è stato.

Giuseppe.

P.s. Chiaramente la casualità ha sempre una precisione celestiale: il centro di accoglienza si chiama “Poverello” ed è ubicato in Rue dell’ Economie.

P.p.s. Ho scritto, queste misere riflessioni, non per contravvenire ad un comandamento evangelico, bensì solo per comunicarVi un bel momento vissuto.

Bruxelles 03-12-2001