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Trento e dintorni

badia s.lorenzo.jpg (48022 octets) BUONCOSIGLIO_X_XII_XVI.jpg (28814 octets) DEGASPERI.jpg (55758 octets)
Badia di S.Lorenzo (1600) Castello del Buonconsiglio (X-XII-XVI secolo)
Monumento ad Alcide Degasperi (Statista
trentino)
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Fontana del Nattuno Monumento a Dante Alighieri Piazza del Duomo
caldonazzo.jpg (143391 octets) Dolomiti.jpg (107929 octets) CHIESETTA_ALPINA.jpg (120483 octets)
Lago di Caldonazzo (TN) Dolomiti (Le Montagne "rosa") Chiesetta Alpina (sullo sfondo Cima Tosa m. 3173)
LAGO_MANDRONE.jpg (82752 octets) Toblino.jpg (105482 octets) Tovel.jpg (220572 octets)
Lago Mandrone Castel Toblino con Lago omonimo Lago di Tovel
VIAGGIO ATTRAVERSO I TEMPI
Le prime traccie della presenza umana in Trentino
risalgono al 9000-8000 a. C. (Paleolitico).  Maggiori
le testimonianze della presenza dell'uomo nel
Mesolitico (8000-4500 a.C.) L'uomo neolitico divena
stanziale e si occupa del lavoro agricolo e
dell'allevamento. Numerose le tracce delle attività
fusorie nell'età del Rame e del Bronzo (2000-1000
a.C.) Nell'età del Ferro (1000-400 a.C.) è' diffusa la
popolazione dei Reti (popolo nordico) e si assiste ad
una conoscenza ed uso dei materiali. E' del periodo
appena successivo (400-1000 a.C.) le prime forme di
religiosità e l'introduzione della scrittura.

Le mire di occupazione e di espansione dei Romani, li
portano in territorio trentino nel II secolo a.C.
L'insedamento che trovarono lungo la valle dell'Adige,
alla confluenza con la Valsugana fu trsformato in
"castrum oppidum" e cioè in città fortificata.
Sfatando le antiche credenze, ora possiamo dire che
"Trento" deriva dalla radice "TR" che è legata a tutte
le voci che definiscono un passaggio obbligato,
qual'era il punto in cui sorse l'insediamento di
Trento.


 

 

 

 

Il Cristianesimo in Trentino si diffuse all'inizio del
IV secolo d.C. Figura di rilievo fu il terzo vescovo
tridentino Vigilio, uno dei massimi fautori
dell'evangelizzazione e divenne Patrono della città.
 
Il 13 dicembre 1545 si aprì il concilio di Trento, che
si era reso necessario per ripristinare la dottrina
cristiana, messa in dubbio dalle tesi informiste di
Martin Lutero. Trento fu scelta quale sede del
Concilio per la sua particolare posizione geografica,
a metà strada fra Germania e Roma; inoltre era
politicamente autonoma, bilingue e fortificata. con la
chiusura del Concilio, il 4 dicembre 1563, si
fissarono i dogmi della religione cattolica, si
affermò il potere supremo del Papa sulla chiesa e si
decise la riforma del clero.

Durante la guerra per la successione  al trono di
Spagna, i francesi invasero il Trentino e Trento fu
assediata e bombardata. Nel 1777 viene firmato il
trattato di annessione economica e militare alla
contea del Tirolo. Era la fine dell'autonomia del
Principato. I primi anni dell'Ottocento videro il
territorio trentino conteso tra Austria, Baviera e il
Regno d'Italia. Passerà definitavemente sotto l'Impero
d'Austria con il congrsso di Vienna (1815). Da questa
data rimarrà sotto il governo asburgico fino alla fine
della prima guerra mondiale.

 

 
Le ideologie irredentiste dell'Ottocento, ripresero
nuovo vigore con la figura di Cesare Battisti,
socialista molto attivo nella politica del primo
Novecento. Anch'esso arruolato nell'esercito
austriaco, riuscì a disertare, passare il confine e
arruolarsi volonatario negli alpini. Molti giovani
trentini seguirono il suo esmpio. Tutti questi giovani
pagarono con un alto tributo di sangue il loro ideale.
Cesare Battisti venne catturato, processato,
condannato a morte per alto tradimento e due giorni
dopo giustiziato al Castello del Buonconsiglio assieme
ad altre due vittime illustri: Fabio Filzi e Damiano
Chiesa. Il sacrificio dei martiri creò le premesse,
con la fine della guerra (1918), per l'annessione del
Trentino al Regno d'Italia.

Alcide Degasperi, illustre statista trentino, nominato
Presidente del Consiglio nel 1945 rimase in carica
fino al 1953. Durante il suo  governo si arrivò al
primo Statuto d'Autonomia per la Regione Trentino Alto
Adige, che riconosceva una Regione unica ed autonoma e
due provincie con competenze distinte e delegate:
Trento e Bolzano.